07 febbraio 2007

-8 all'alba

Ricordo che a maggio dello scorso anno, non appena Fausto ebbe la conferma del master negli States, gli promisi che sarei andato a trovarlo.
Già, una delle mie tante sparate, anzi forse anche più grossa del solito! E, invece, nove mesi dopo eccomi pronto a fare la valigia. Già nel 2004 il destino voleva che andassi in vacanza a Minneapolis (e non chidetemi dov'è perchè ancora non lo so!) nel tortuoso viaggio che ci portò in Messico. Ma evidentemente non ero ancora pronto per conoscere gli yenkees; ci fu solo un mordi e fuggi quando facemmo scalo a Houston, ma non ebbi neanche il tempo di uscire dall'aereoporto.
Stavolta, invece, è diverso. Si va per davvero a New York!

Ovviamente Ale verrà con me, come è accaduto nelle ultime vacanze. D'altronde solo chi guarda chi manda avanti il Paese può prendersi ferie a febbraio. E a noi piace guardare chi lavora! (LOL!!!). Saremmo ospiti a casa di Fausto e quasi di sicuro ci farà da Virgilio per le strade di NY, ma anche di Washington, Boston, Philadelphia (l'ho scritto giusto?)... insomma anche lui è un altro di quelli a cui piace vedere chi manda avanti il Paese!


(foto di New York del 02.02.07 by Fausto 2007)

La compagnia aerea sarà la solita che uso ogni qual volta me ne vò in vacanza: KLM. Le condizioni climatiche sono le solite che incontro ogni qual volta me ne vò in vacanza: bufere, temperature polari. Il cibo sarà il solito che mangio ogni qual volta me ne vò in vacanza: Mc Donald, pane e salame, birra. Però, però stavolta (e lo dico per TUTTE le lettrici) vado verso ovest. Chiaro? Ho detto OVEST... W E S T!!!! Ecco cosa cambia. E se qualcuno non ha capito, allora non conosce talune frequentatrici del blog che mi vedono sempre viaggiare verso est!

Chiudo con la richiesta che non accetto più ordini di acquisti da portare a casa. Ho già la valigia piena:
- Sgarbo: TV al plasma da 42 pollici
- Fagio: frigorifero 4 stagioni
- Silvia: medicine americane curatutto
- Sandra: Fausto
- Robi: Creative con LCD da 12 pollici portatile
- Ago: pallone da basket autografato da Bargnani
- Baus: le venezuelane

Take care,
Cya,
Nico

29 gennaio 2007

Hell Week


La chiamano "hell week", e il nome se lo merita tutto. E' la settimana - ma per chi vuole lavorare in Europa può anche durarne due - dei colloqui per trovare la summer internship in investment banking, e per Columbia è la seconda di gennaio. Considerando che la Business School è come un gigantesco ufficio di collocamento, che ci si è preparati per mesi per arrivare pronti a questo appuntamento e che l'internship è fondamentale per tutti quelli che vogliono cambiare carriera, è facile immaginare quanta tensione si respiri.
Io sono contentissimo perchè ho ottenuto l'internship che volevo, e quindi trascorrerò 10 settimane quest'estate lavorando a Londra per una banca d'affari americana. Poi se va bene - e qui faccio gli scongiuri - mi dovrebbero confermare, il che vuol dire che torno a New York per un anno a finire il master e poi a settembre 2008 vado a lavorare in quella banca a Londra. Cmq manca un sacco di tempo, e chissà quante cose possono accadere nel frattempo.
Come ogni cosa qui, anche la hell week è strutturata alla perfezione.
Da lunedì a mercoledì ci sono i first round, tutti on campus, cioè il primo giro di colloqui con quelle banche che hanno "accettato" di intervistarti. Il problema è che sono fittissimi - mercoledì mattina ne avevo quattro - e che oltre ad una parte comune (domande sulle tue precedenti esperienze lavorative, sul perchè vuoi fare investment banking, e domande tecniche), ce n'è una specifica. Cioè per ogni banca devi aver pronta una serie di risposte, da "perchè vuoi lavorare proprio per noi" a "quali affari abbiamo chiuso recentemente" a "quanto è quotata la nostra azione" e così via. Quindi ogni volta devi farti uno specie di autolavaggio del cervello, convincerti che quella banca è perfetta per te così sei più motivato e cercare di farti tornare in mente tutte le cose che hai studiato su di loro!
Entro mercoledì sera ti fanno sapere se sei stato ammesso al secondo round, e qui cominciano le segate - come le interviste, anche le segate possono essere a raffica: "ci sei piaciuto ma non abbastanza, non eri molto sicuro, hai carenze tecniche, c'erano altre persone molto valide, etc". Ce n'è un bel campionario, e qualcuno si è anche sentito dire cose del tipo "non sei abbastanza speciale" o "meglio se cerchi in un altro settore".
Il secondo round, per chi ci arriva, si svolge giovedì e venerdì nelle sedi delle banche, il che significa correre da una parte all'altra nel traffico di Manhattan sperando di non arrivare in ritardo! Per semplificare la settimana, e diminuirne lo stress, praticamente ogni sera c'è una cena o un cocktail "di lavoro"...
Venerdì alle 17 - prima, per una regola di Columbia, gli studenti non possono ricevere offerte - comincia l'attesa, e tutti aspettano che il cellulare squilli. Così c'è chi festeggia perchè è stato chiamato subito, chi viene chiamato alle 23.30 (giuro!), chi aspetta per giorni, e chi vive attimi di terrore, che magari sono più di attimi, visto che parecchie persone alla fine non hanno ricevuto offerte. Questi adesso devono cercare un'altra internship, magari in consulenza, o in qualche altro settore, dopo che si sono fatti un mazzo così per mesi per entrare in banking. Non li invidio proprio, poveri, immagino quanto frustrante sia. Da una mail di un mio compagno di cluster: "it was the hardest blow I received in all my life. BANG, BANG, BANG, BANG, BANG, BANG, and BOOM – knockout!"
Per chi vuole lavorare a Londra non è ancora finita, perchè i secondi round sono anche il sabato e pure la settimana successiva. Cmq, io ho avuto la prima offerta martedì, poi sono stato a Londra per un altro colloquio per un paio di giorni, ma ero ormai praticamente già in vacanza. Sono contento che sia passata, contentissimo di avere le mie offerte e di essermele sudate, e adesso me la godo per bene fino a giugno. Ho ripreso i corsi, senza troppe motivazioni per studiare, e molte invece per vivere New York. E direi che ho già iniziato...
A presto!

26 gennaio 2007

a proposito di sfigati..

Non ti riferirai mica a me parlando di sabato sera???? almeno mi sono guadagnata un incontro con 4 aitanti vigili del fuoco (si sa che i pompieri vanno molto di moda ultimamente!!). comunque poi lunedì mi sono dimenticata la borsa del lavoro in ospedale....
bacio

Ps: ciao Sandra e buon viaggio!!!

23 gennaio 2007

Sfiga vuole che...

Venerdì sera arriviamo in quel di Castelfranco e Marco, parcheggiando l'auto, "pizzica" il marciapiede e buca una gomma. Capita. Niente di grave, in fondo sono solo le 11 di sera.

Ma sfiga vuole che dei sei uomini presenti nessuno avesse mai cambiato una gomma. Di una Ford.
Sì, perchè sfiga vuole che le istruizioni del Manuale d'Uso , dopo essersi complimentati dell'aquisto del presente veicolo, dicano di "prendere la brugola e svitare i primi 3 bulloni del cerchione, quindi avvitare il dado adattatore e procedere con il quarto bullone". Ma dov'è il dado adattatore?
Dopo un'ora di ricerche perdiamo ogni speranza. Non c'è traccia del dado.
Iniziamo a chiamare tutti coloro che possiedono una Ford, sperando vivamente che uno di loro avesse bucato di recente, ma sfiga vuole che nessuno risponda (Silvia compresa...).
Così tocca al papà di Ale venirci incontro con il dado presente nella sua Ford Ka, ma sfiga vuole che nemmeno con quel dado si poteva svitare il bullone.
Abbiamo così scoperto che OGNI Ford ha un suo dado adattore personale.


Così lasciata l'auto in Piazza Roma, procediamo verso il Sugar Reef, ma sfiga vuole che il locale sia chiuso. Niente paura, ripieghiamo sul Melody, in fondo è presto, solo le 1.30 di notte. E in sei in una macchina.

Giunti al Melody, sfiga vuole che il locale sia meno pieno del solito. Praticamente vuoto. E al 99% popolato da uomini. Dopo un'ora ce ne andiamo, finiamo in un altro locale di impasticcati-della-madonna e concludiamo la serata alle 04.00 sotto Casa Fasulas... che seratona!

Alle 8.45 il santo sottoscritto si alza e accompagna Marco a recuperare l'auto.
Prima però proviamo a cercare un dado presso un qualasisi gommista. Ma sfiga vuole che tutti i gommisti siano chiusi il sabato mattina. Niente paura, esistono anche i concessionari della Ford. Purtroppo però ci confermano che ogni auto ha il suo dado. Che sfiga!
Alla fine al povero Marco non rimane che chiamare il carro attrezzi.

Potrei continuare con il sabato sera, ma sfiga vuole che nessuno sia presente, così non posso narrare le vicende di @=?°# . Di cosa si tratta? Se lo volete sapere provvederò. IDEA: FACCIO UN SONDAGGIO! Esprimetevi nei comments e vi racconterò!


17 gennaio 2007

Mhhh

Santo, che cattivo...Nico è molto sensibile, ci rimarrà malissimo con il tuo commento (lo dico veramente, senza ironizzare).
Va beh...
Baci a tutti!!!
Spero scrivere qualcosina prima di partire, ma se non ce la faccessi, un salutone grande e ci sentiamo al mio rientro!

16 gennaio 2007

Il Presidente

La YouTube Inc. ha cassato il benestare. Il filmato può essere pubblicato.
L'Uffico Stampa del Presidente comunica: "Prendiamo atto del video, ma garantiamo che si tratta di un sosia o di un elaborato trucco fatto al computer. Il Presidente è una persona seria, che gira il mondo, che specula sulle Borse mondiali, che si spupazza donne, ragazze e ragazzine, mamme e nonne."
Gli amministratori del blog da Padova e da New York prendono atto delle suddette considerazioni, ma se ne sbattono e sharano il video, diventato su YouTube già cult dopo due ore dall'upload.


hehehe

Santooo?
Nicoooooooooo metti un contatore sul blog!

12 gennaio 2007

Il Presidente quando arriva?

Gentili lettori,
con la presente si comunica che la società YouTube Inc. sta analizzando il filmato di capodanno relativo al Presidente. La pratica, estremamente delicata ed imporante, ha costretto la chiusura temporanea del sito internet www.youtube.com.
Tutti i tecnici sono al lavoro per capire se il filmato potrà essere diffuso via internet o distrutto affinchè nessuno al mondo possa imitarlo.
Le maggiori agenzie giornalistiche mondiali sono in attesa, come tutti noi d'altronde. I vertici societari della YouTube Inc. non lasciano trapelare alcuna indiscrezione, l'ufficio stampa del Presidente tiene la bocca cucita, gli amministratori del blog si adeguano.

Saluti.

Uhaooo

Oh Dio...nella valigia non sò...ma se volete venire, basta che ci organizziamo, non sarebbe una brutta idea.
L'invito è in piedi, chi vuole si faccia avanti. Se non adesso ci si può organizzare per il prossimo inverno!
Ma questo "Il Santo" chì è...mhh...se non sei del gruppo, come fai a sapere il mio nome?

05 gennaio 2007


Ciao tutti!
Mi scuso per la mia lunga assenza. Negli ultimi 3 mesi la mia vita ha avuto dei grossi cambiamenti...casa, città e lavoro (mica poco he!).
Anche se non mi sono fatta sentire, vi penso comunque. Vi ho seguito attraverso il blog e sono felice di sapere che vi divertite e fatte, come al solito, un sacco di feste!
Io ho lavorato tanto in quest'ultimo periodo, mettà del tempo l'ho trascorso sui treni (niente piacevole) per via di una nuova produzione musicale che mi porta a spostarmi continuamente a Milano. Adesso merito una pausa. Il 19 parto per Cuba e sto via fino ai primi di marzo, sono troppo contenta. Vado a trovare la family, gli amici d'infanzia...gattini compresi!
Finalmente mi siederò sulle panchine dei parchi di Pinar del Rio!!!
Spero al mio rientro trovare il tempo per fare finalmente il contratto del telefono fisso, così faccio la adsl e non mi tocca collegarmi con il PC portatile + cellulare (lento) o andare ad internet point (scomodo). Bello riavere la possibilità di scrivere sul blog tranquillamente.
Teniamoci in contatto, al meno in forma virtuale.

Un bacio grande a tutti e prospero 2007!!!!